TAG E METADATI
L’AI vede la foto. Non vede per chi è.
Tagbox.io ti aiuta a costruire un sistema di tag semplice e coerente per quello che l’AI non vede: così cerchi per cliente, sede e campagna, non solo per quello che c’è nella foto.
UN SOLO VOCABOLARIO
OGNI SISTEMA DI TAG NASCE ORDINATO. QUESTO RESTA ORDINATO.
Se chiunque può scrivere un tag nuovo, lo stesso posto diventa “Scalo 27”, “scalo27” e “Scalo 27 shooting”. Costruisci un vocabolario di tag chiaro per tutta l’azienda - e la piattaforma lo tiene in ordine: il campo propone prima i tag che esistono già, creare un tag nuovo è un permesso, i doppioni li unisci in un clic.
CATEGORIE DI TAG
10 CATEGORIE DA 15 TAG, NON UN ELENCO DA 150
Ci dai un’occhiata in due secondi e vedi tutto quello che c’è nella libreria. Chi non l’ha mai aperta sceglie prima la categoria, poi il tag dentro.
PRIMI PASSI
DAL PRIMO GIORNO LO SPAZIO DI LAVORO È GIÀ IN ORDINE. CI PENSIAMO NOI.
Costruiamo il tuo sistema di tag partendo dai nomi delle cartelle che hai già e dagli altri dati aziendali: la libreria è ordinata come ragiona il tuo team ancora prima che tu carichi il primo file.
INIZIA A TAGGARE
DOMANDE FREQUENTI
“Chi può inventarsi un tag nuovo?”
Chi dici tu. Aggiungere al vocabolario condiviso è un permesso; tutti gli altri scelgono tra quelli che ci sono già. Quell’unica impostazione tiene l’elenco dei tag sotto controllo.
“Abbiamo già una struttura di cartelle che funziona. La perdiamo?”
No: diventa il vocabolario di partenza. Costruiamo le tue categorie dai nomi delle cartelle che hai già e dai dati aziendali, prima che tu carichi qualsiasi cosa, e la migrazione è inclusa da Basic in su.
“Due persone hanno taggato la stessa cosa ‘Cliente’ e ‘cliente’. E adesso?”
I tag che cambiano solo per le maiuscole o per gli spazi li uniamo noi, in automatico. E quando un tag nuovo somiglia a uno che esiste già - un sinonimo, una grafia diversa - ti proponiamo quello esistente prima di crearlo. Quello che resta lo unisci tu in due clic, e vale per tutta la libreria.
“I tag possono contenere diritti d’uso e date di scadenza?”
Non serve. I diritti d’uso sono una funzione a sé, non un tag: condizioni e scadenza stanno sul file stesso e le filtri insieme a tutto il resto. Come funzionano i diritti d’autore in Tagbox.
“Quanti tag sono troppi?”
Non c’è un limite. Nella pratica ti consigliamo di restare sotto le dieci categorie da trenta tag: oltre, un elenco smette di essere leggibile. La struttura la mettiamo a punto con te durante l’onboarding.
“Serve un tag per ogni cosa?”
No - e meglio di no. Quello che rileviamo già, non taggarlo: le persone le trova il riconoscimento facciale, e tipo di file, qualità e molto altro sono filtri già pronti. I tag servono per quello che sai solo tu: il cliente, la campagna, i diritti.
